MUSLI
Tags : bambini, cultura, famiglia, tempo libero
E’ stato inaugurato il 24 novembre a Torino Il Viaggio Incantato, il nuovo percorso libro del MUSLI, Museo della Scuola e del Libro per l’Infanzia nato nel 2003 con il percorso scuola nei saloni di Palazzo Barolo. Luogo accattivante e dalle mille sorprese, è un posto che piacerà ai bimbi e alla famiglia; le luci, i colori, gli oggetti e le musiche sono l’ideale per trascorrere un’oretta gradevole in compagnia dei piccoli . Cinque sono le tematiche affrontate in questo viaggio virtuale: L’arte e i bambini, una sala intera dedicata all’illustrazione, con esposizione di preziose tavole originali di Mussino, Tofano,Quaglino, Mateldi e gli oli originali di Galizzi per il Pinocchio stampato dalla casa editrice SEI nel 1942, affiancati da 25 tavole originali dell’Archivio disegni della Fondazione Barolo. C’è poi la Biblioteca Fantastica, zeppa dei personaggi più famosi della letteratura per l’infanzia europea, che si possono “conoscere da vicino” grazie a postazioni multimediali con cui si può leggere, sfogliare e anche ascoltare alcuni libri in mostra. In questa sala è anche ospitata la mostra temporanea della collana Einaudi, Tantibambini e lo spazio Buon Compleanno! dedicato a ricorrenze significative sul tema e ad una rassegna storica degli editori torinesi dal 1860 al 1960. La sala Il cantuccio dei bambini è forse quella che più intenerisce piccoli e grandi, ha una bella sezione dedicata ai rapporti del libro con radio, cinema , televisione e musica . Un giradischi a manovella fa bella mostra di sé accanto a foto di Baffo di Gatto, l’antenna della radio galena, mentre fanno capolino da copertine e manifesti , il mago di Oz, il Corsaro nero , Piccole donne, Oliver Twist, per poi passare ai personaggi televisivi della tv dei ragazzi come Gian Burrasca di Rita Pavone, Sandokan di Kabir Bedi o Alice nel Paese delle Meraviglie con Milena Vukotik mentre dal mitico Carosello arrivano Topo Gigio, Pallina, Svanitella, Babar e molti altri. Da disegni e dischi, viso e voce di Renato Rascel, il piccoletto della tv che spaziava tra musical e personaggi infantili come Renatino, vestito alla marinaretta. Uno spazio d’onore è riservato al Maestro Manzi, colui che per primo ha alfabetizzato gli italiani tramite tubo catodico con la celebre trasmissione ”Non è mai troppo tardi”. Dal fondo delle sale, attraverso La Scala d’Oro, che ricorda l’omonima collana editoriale per ragazzi edita dalla UTET negli anni ’30, si scende nelle cantine storiche del Palazzo dove in una salaè stata ricostruita la ottocentesca Tipografia Eredi Botta. Lo spazio è dedicato alla tipografia in classe e alla produzione dei giornalini scolastici. Tappa conclusiva del viaggio incantato è Libro in movimento e pop up, dove su postazioni multimediali e con specifici programmi i visitatori possono cimentarsi in laboratori dove simulare i principi dei meccanismi e visualizzare le varie tipologie di movimento, dai libri a leveraggi, dai libri teatro ai libri a rotazione degli ultimi 150 anni, fino ad arrivare all’e-book. Senza perdere di vista il passato ma con gli occhi rivolti al futuro questo viaggio virtuale contribuisce a valorizzare il fondo storico internazionale di 12 mila, tra volumi, disegni originali, giochi dal 700 al 900 conservati dalla Fondazione, dà quindi un’idea dei materiali custoditi e sottolinea il ruolo di Torino come
Città del Libro.
Carmen Di Pardo







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